Previous Next

ANTHURIUM

L’Anthurium è una pianta famosissima, molto apprezzata per il suo fogliame ed i suoi fiori molto decorativi. E’ una pianta erbacea fiorita, originaria delle zone subtropicali e tropicali dell’America centrale e meridionale. Il classico e famoso fiore dell’Anthurium non è altro che un’infiorescenza, ovvero un contorno al fiore vero e proprio.

Il fiore si divide in due part: la spata è la parte colorata, che prende origine da una foglia che ha cambiato quasi totalmente destinazione nel corso dell’evoluzione arrivando a diventare una qualcosa che protegge ed accompagna lo spadice; essa può avere colorazioni che vanno dal bianco al rosso, passando per l’arancione, il giallo ed il rosa.

La caratteristica fondamentale è che il colore è sempre molto brillante e scenografico. Poi c’è lo spadice, che è la parte eretta del fiore, leggermente squamosa e spugnosa, di colore bianco o giallo pallido, che è ciò che sorregge i veri fiori, ovvero quelle piccole protuberanze. L’Anthurium può essere sia una pianta terrestre che epifita, ma in alcune specie c’è anche la convivenza di questi due comportamenti.

SPHATHIFILLUM

Lo spatifillo fa parte della famiglia delle Araceae e del genere Spathiphyllum. Si tratta di una pianta sempreverde che proviene dall’America tropicale.

É una pianta molto comune negli appartamenti, ha bei fiori ma anche belle foglie di una colorazione verde brillante, non ha fusto e le sue foglie crescono dal rizoma che funge da organo di riserva. Lo Spatiphyllum ama temperature diurne di circa 20-25°C. Il corretto rispetto delle temperature assicura una fioritura continua che parte dai mesi primaverili per tutto l’autunno. Ciò non toglie che la pianta sopporta anche temperature elevate purché non siano per periodi troppo lunghi e purché si sopperisca al calore con la dovuta umidità.

La pianta non tollera temperature che scendono sotto i 15 gradi. É una pianta che non ama il sole diretto e le correnti d’aria.

CYTISUS

Le ginestre da fiore hanno forma e portamento inconfondibili. La forma è generalmente globosa o espansa, anche se raramente si riesce a mantenerla perché le piante adulte di Cytisus, diventano disordinate. Il periodo di fioritura va da aprile-maggio. L’altezza non supera i 100 cm.

Previous Next

La calla è una pianta perenne sempreverde rizomatosa appartenente alla famiglia delle Araceae. Il suo nome dal termine greco kalos, che significa bello.

All’aspetto, la calla si caratterizza per le grandi foglie di forma triangolare e di colore verde. Si tratta di una pianta di origine sudafricana, conosciuta anche con il nome di ‘fiore o giglio del Nilo’. Le calle ‘colorate’ hanno una vegetazione più fitta e in genere sono di dimensioni più contenute rispetto la classica calla bianca. Nel nostro assortimento i colori variano dal rosa, giallo, arancione, porpora, lavanda fino ad arrivare alle screziature o al bicolore. 

Il periodo di fioritura delle calle, a prescindere dalle varietà, va da maggio-giugno fino a settembre. I fiori, crescono sulla sommità di lunghi steli avvolti ad imbuto. Questo particolarissimo fiore è detto anche ‘spata‘ e racchiude al suo interno lo spadice di colore generalmente giallo vivo.

La calla può essere piantata in piena terra in posizione di mezzombra, ma si adattano anche ad esposizioni più soleggiate a condizione che la terra sia sempre umida e fresca. Può essere coltivata facilmente anche in vaso, sia come pianta da interno che da esterno. In quest’ultimo caso troverà la collocazione ideale in zone del balcone non esposte direttamente alla luce del sole.

Generalmente, le calle sono piante tenaci e forti che non temono l’attacco di parassiti, afidi o muffe. Attenzione, però, alle escursioni termiche poiché non sopportano temperature troppo rigide o sbalzi repentini, infatti predilige condizioni climatiche fresche con temperature intorno ai 20°.

Le Calle del Circeo sono prodotte da tuberi di prima scelta selezionate e coltivate con cura.

L'assortimento comprende numerosi colori e 4 misure di vaso.

Previous Next

Il ciclamino ha radici tuberose di forma rotonda. Il suo nome deriverebbe dal greco kyklos, che significa cerchio. I ciclamini fioriscono in modo perenne, da una stagione all'altra, con fiori e foglie che si sviluppano dalla radice a bulbo. A seconda delle varietà, troveremo ciclamini con colori che vanno dal bianco al rosso e dal rosa al porpora.

I ciclamini amano i luoghi freschi e umidi. Per la fioritura preferiscono la stagione autunnale e invernale, tra settembre e marzo. La fioritura può dipendere comunque dalla varietà e dal periodo di semina. Il nostro assortimento è ben vasto, sia per le grandezze di vasetteria che per le linee di varietà; che vanno da piante selezionate per il loro profumo, ad altre selezionate per la particolarità dei loro fiori o foglie, ai ciclamini del Circeo.

Previous Next

La nostra gamma di Clematis proviene dall’Accurata selezione brevettata prodotta dalla Poulsen Roser. Appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, la Clematis o clematide fa parte della specie di piante erbacee, rampicanti a foglie caduche.

I fusti sono molto sottili e producono sottili viticci con cui si attaccano a muri, pergole o graticci. Il fogliame è di colore verde scuro, coperto da una sottile peluria chiara. I fiori sono molto grandi, in genere semplici, ma talvolta anche doppi; i colori sono i toni del rosa, del blu e del viola; esistono specie a fiore giallo e bianco.

Le clematidi sono piante diffuse in natura anche in Europa e in Italia. le piante di clematide prediligono posizioni ben soleggiate, dove possano ricevere il sole diretto per almeno alcune ore al giorno; se poste in luogo eccessivamente ombreggiato in genere non producono fiori.

Previous Next

La Curcuma, conosciuta anche col nome di "tulipano del Siam", è una specie originaria dell'India. Da alcuni anni è stata  introdotta in Italia come pianta da appartamento. Dal rizoma si originano foglie grandi, verdi, oblunghe e picciolate. Dall'estate all'apice dei fusti eretti, alti 50-60 cm, si sviluppano vistose foglie appuntite e di colore verde in basso e rosate in alto.

La pianta di curcuma essendo nata e cresciuta in ambiente tropicale preferisce comunque delle temperature calde ma non troppo poiché la sua crescita è preferibile che venga effettuata in luoghi con una temperatura che stia tra i 10 e 15 gradi massimo se si è nel periodo estivo e l’ambiente già è caldo da sé altrimenti se si è in inverno ovviamente si preferisce che questa pianta sia messa al riparo dal possibile freddo in luoghi più adatti.

Durante la primavera e l'estate, quando la pianta produrrà nuove foglie e fiori, saranno necessarie annaffiature frequenti.

Previous Next

La dipladenia è una pianta sempreverde, originaria dell’America centro-meridionale e molto apprezzata per via dei suoi bellissimi fiori colorati. Questa pianta rampicante è molto resistente e quindi piuttosto facile da coltivare: non richiede particolari cure se non una frequente potatura e un’esposizione ben precisa.

Hanno un incredibile capacità e velocità di accrescimento e riescono a stupire per la quantità di fiori che riesce a produrre da aprile-maggio fino ai primi freddi autunnali. Riesce a crescere bene anche nelle zone di mezz’ombra, in questa circostanza però produrrà meno fiori, dato che preferisce sicuramente posizioni particolarmente calde e luminose.

È una pianta che teme il gelo quindi non dovrà mai essere esposta ad una temperatura inferiore ai 5-8 ° C, motivo per cui è consigliato proteggerla dal gelo durante la stagione invernale.

Previous Next

I nostri Hibiscus provengono da selezioni centenarie operate dall'azienda Graff in Danimarca. La selezione ha la particolarità dei fiori belli e luminosi ma soprattutto più duraturi. Il gruppo dei longiflora raggruppa le varietà con il fiore che può rimanere fiorito fino a 3 giorni. Sono disponibili  in varie formati dal più piccolo al più grande.

Previous Next

Si racconta che intorno al 1760 sull'isola di Java il botanico olandese Dott. C.L. Blume durante una delle sue escursioni vide da lontano un gruppo di circa 20 farfalle che volteggiavano praticamente immobili intorno ad un albero. Quando si avvicinò scoprì che si trattava di orchidee. In seguito le chiamò phalaenopsis che significa 'assomiglia alle falene cioe alle farfalle'. Portò queste piante presso i giardini botanici reali in Inghilterra. Solo i più ricchi e le famiglie reali potevano permettersi queste piante molto esclusive. E questo la dice lunga sul loro particolare valore decorativo.

Nella prima metà del 20° secolo il ricercatore francese prof. Morel, e il Professor americano Knudson, hanno sviluppato un metodo per riprodurre la Phalaenopsis in grande quantità grazie al quale la pianta è giunta alla portata di tutti gli appassionati.

Il Cymbidium è un’orchidea sempreverde coltivata sia come vaso fiorito che come fiore reciso per via delle sue lunghe e grandi infiorescenze a spiga dove sbocciano i fiori portati da dei brevi piccioli.  Sono piante che provengono dall'Australia, dall'Africa e da diversi paesi asiatici. I Cymbidium coltivati sono stati ottenuti grazie a diversi incroci ottenendo ibridi dai colori più diversi.

Il Cymbidium cresce sia sulla terra che sugli alberi. La fioritura va da agosto a marzo. Esistono in commercio varietà mini, specie a fiore grande e Cascade.

Nella nostra selezione produttiva seguendo la richiesta, prediligiamo varietà con fiore medio e grande. I lunghi steli floreali hanno sei o più fiori. Ogni pianta ha almeno un ramo, ma spesso di più. La gamma di colori è molto varia: bianco, giallo, verde, rosa, rosso, fino al marrone. Più vecchia è la pianta, più rami può avere.

La pianta va tenuta in un luogo luminoso, ma bisogna evitare il sole più caldo. Ha bisogno di aria fresca, ma teme le correnti e il freddo.

Previous Next

E’ una pianta semiarbustiva caratterizzata da foglie caduche. Da questa specie sono state create tantissime varietà con fiori di diverse sfumature che vanno rosso, al rosa, al blu, al bianco che sbocciano dalla primavera all’estate. Arbusto caratterizzato da grandi infiorescenze globosi, appariscenti e con di diametro che arriva anche a 20 cm.

Per prendersi cura dell'ortensia la prima regola da rispettare è l'esposizione: l'ortensia è una pianta che sta bene al caldo ma non sopporta le prolungate esposizioni alla luce diretta; predilige le zone ombreggiate e areate. Pertanto si presta facilmente sia alla coltivazione in vaso che a piena terra. In primavera è possibile procedere con le operazioni di potatura: è consigliabile procedere al taglio di tutti i rami più vecchi o quelli che appaiono sciupati e deboli.

Previous Next

Le foglie fossili ritrovate in America Settentrionale, Francia, Germania, Giappone e Cecoslovacchia, indicano che le rose esistevano già 4 milioni di anni fa. Agli inizi del 900, sui resti dove sorgeva il palazzo di Minosse a Cnosso, furono trovati affreschi e pezzi di ceramica che hanno rivelato come i greci coltivassero le rose già nel 1800 a.C. Anche gli antichi giardini della Persia abbondavano di rose che furono poi portate a Babilonia diventando il simbolo dell'autorità di Stato insieme all'aquila e alla mela sul bastone del comando. In Cina la coltivazione delle rose era diffusa fin dal 500 a.C. così come era molto apprezzata anche in Asia Centrale. Nella mitologia classica greca, la rosa è legata alla figura di Afrodite, la dea dell'amore, del vincolo matrimoniale e della fedeltà. Nel Medio Evo, poi, l'Inghilterra abbondava di rose alle quali venivano riconosciute, oltre alla bellezza, anche virtù medicinali. Nel corso dei secoli, passando per il Rinascimento e arrivando fino ad oggi, molte varietà di rose, che gli ibridatori avevano creato nel XIX secolo, sono andate perse e ancora oggi, a causa delle mode del momento, molte specie non ci sono più ma, nonostante tutto, le rose continuano ad evocare miti, leggende e simbolismi che hanno ben interpretato nei secoli e nei millenni passati.

Le rose in natura sono tra i fiori più apprezzati per la loro bellezza, la vivacità dei colori ed il profumo. In quanto piante ornamentali, le rose possono trovarsi in qualunque tipo di giardino, vista la facilità con cui si coltivano. Si tratta infatti di una pianta che si adatta facilmente a qualsiasi terreno e necessita di una potatura all'anno verso la fine dell'inverno o all'inizio della primavera.

Nel nostro assortimento le potete trovare in vari formati:

-Rose a cespuglio grandi fiori

-Rose rampicanti

-Rose ad alberello

-Mini Rose

Tra le varietà delle nostre rose potete trovare le migliori case ibridatrici che sono sinonimo di unicità dei nostri fiori. Tra i nomi più importanti trovate: Poulsen Roser, Kordes Rose, David Austin, Meilland Richardier.